Un container, un progetto, una destinazione: dal Ticino al Burkina Faso
Non tutte le spedizioni iniziano allo stesso modo.
Alcune partono da un’esigenza logistica, altre da un’idea che prende forma nel tempo.
È il caso di questo trasporto, nato da un progetto di raccolta di aiuti umanitari coordinato a Lodrino. Qualche settimana fa abbiamo consegnato un primo container destinato all’iniziativa. Una volta riempito, siamo stati incaricati di organizzare l’intera spedizione verso Bobo-Dioulasso, in Burkina Faso.
Prima della partenza, il container è stato decorato dai bambini: un dettaglio semplice, ma capace di raccontare il valore umano che accompagna questo viaggio.
Un’operazione logistica coordinata in ogni fase
Dal punto di vista operativo, il trasporto ha richiesto una gestione completa e coordinata di tutte le fasi:
- ritiro del container carico a Lodrino
- ottimizzazione della tratta su Genova per l’imbarco
- gestione della dogana export con emissione T1
- scarico del T1 al porto di Genova
- booking e organizzazione dello spazio nave
- emissione della Bill of Lading originale
- richiesta del BESC/ECTN, documento obbligatorio per le spedizioni verso il Burkina Faso
La spedizione è stata imbarcata dal porto di Genova con destinazione Lomé (Togo), con arrivo previsto il 18 marzo. Da lì, proseguirà via terra fino al porto secco di Bobo-Dioulasso, per poi raggiungere il centro missionario destinatario grazie al coordinamento con il nostro network internazionale.
Ogni spedizione richiede precisione, pianificazione e competenze tecniche.
In questo caso, anche una particolare attenzione al contesto e al valore del carico trasportato.

